Sabato 20 maggio cerimonia ufficiale per il gemellaggio tra Samos e Crotone

Sabato 20 e domenica 21 maggio una delegazione di rappresentanti di Samos, l’isola greca patria di Pitagora, guidata dal sindaco Michalis Anghelopoulos (foto) sarà ospite della città di Crotone, la città dove il filosofo fondò la sua famosa scuola. L’iniziativa, avviata con le proposte di gemellaggio approvate dalle rispettive amministrazioni e dai rispettivi consigli comunali, sarà definitivamente formalizzata con la sottoscrizione del “giuramento di fraternità” da parte del sindaco di Crotone Ugo Pugliese e dal suo omologo greco nel corso di una cerimonia ufficiale che si terrà sabato 20 maggio alle ore 18 nella sala consiliare.

La sottoscrizione del documento, che sancirà ufficialmente il gemellaggio e l’amicizia delle due comunità, rappresenta il momento centrale della visita della delegazione greca. «Il gemellaggio – si legge in un comunicato diffuso dall’amministrazione comunale calabrese – si inserisce in un più ampio percorso che, nel nome di Pitagora, è teso ad allacciare concrete e significative relazioni con la città di Samos che, per dimensioni, caratteristiche demografiche, economiche, culturali, storiche e politiche, presenta numerosi elementi di affinità con Crotone. Un percorso nato da uno scambio epistolare tra i due sindaci, successivamente curato dall’assessore alla Cultura Antonella Cosentino».

I due primi cittadini parteciperanno anche alle celebrazioni Mariane che si tengono ogni anno nella terza domenica di Maggio e alla tradizionale processione di rientro del quadro di Maria di Capo Colonna, patrona della città.

A Firenze il libro e il documentario Il Planetario di Archimede ritrovato

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Firenze, Mercoledì 3 Giugno ore 16 Museo Galileo, Istituto e Museo di Storia della Scienza, Piazza dei Giudici 1
INGRESSO GRATUITO

 

Appuntamento immancabile per studiosi e appassionati di archeologia e scienza antica, quello dedicato alla scoperta della cosiddetta Ruota di Olbia (fine III-metà II secolo a.C.), ritenuta parte del celebre Planetario di Archimede, ovvero il più antico calcolatore astronomico mai pervenuto.

Mercoledì 3 Giugno al Museo Galileo di Firenze, il professor Giovanni Pastore, uno dei massimi esperti della materia, presenterà al pubblico la sua ultima fatica letteraria Il Planetario di Archimede ritrovato, nel quale ripercorre la storia e il funzionamento di questo straordinario ingranaggio, il cui movimento, al pari di quello del Planetario greco di Antikythera, anticipa di molti secoli la teoria eliocentrica di Copernico e di oltre 2.000 anni le moderne conoscenze scientifiche sul moto planetario dei corpi celesti.

Il libro contiene anche uno studio sulla Brocchetta di Ripacandida (V secolo a.C. ), di derivazione pitagorica, che raffigura l’impatto di un grande meteorite sulla Terra, con una rappresentazione grafica delle leggi fisiche in completa antitesi con la successiva dogmatica aristotelica.

In appendice, Pitagora nel mondo contemporaneo: Influenze della filosofia scientifica pitagorica nel mondo moderno e contemporaneo.

Al libro fa da compendio il film documentario sul Planetario di Archimede, che sarà proiettato in lingua italiana e inglese.